Che cosa è il GPL o GAS

Il GPL sta per Gas di Petrolio Liquefatto ed è una miscela di idrocarburi leggeri che sono gassosi alla temperatura e pressione atmosferica.

Si trova allo stato naturale nei giacimenti sotterranei di petrolio e di gas naturale, ma viene anche prodotto durante la raffinazione del petrolio.

Il GPL ha questo nome perchè i componenti sono in fase gassosa a temperatura ambiente e pressione atmosferica: vengono liquefatti mediante compressione per rendere più economico il loro trasporto.

Il vantaggio che si ottiene è rendere la densità della miscela circa 250 volte la sua densità allo stato gassoso, riducendo così il volume a parità di massa (e quindi di energia producibile): questa logica rende possibile l’utilizzo di contenitori a pressione di dimensioni relativamente limitate.

Le principali componenti del GPL sono il propano e il butano. Per queste sue proprietà, il GPL ha assunto una rilevante valenza economica con moltissimi addetti impiegati nelle fasi a valle della raffinazione – imbottigliamento, distribuzione, produzione di serbatoi e valvole.

Il GPL è il carburante di oggi per un futuro pulito. L’assenza di zolfo e la bassissima emissione di gas nocivi durante la combustione, lo rendono una delle sorgenti energetiche più in armonia con l’ambiente.

Il GPL è il carburante trasportabile, può portare agli utilizzatori tutti i benefici del gas come carburante senza infrastrutture costose. Anche nelle aree più remote, i consumatori possono utilizzarlo per mezzo di bombole.

Perché usare il GPL

Non è difficile capire perché l’uso del GPL sia così diffuso: può essere rapidamente liquefatto per lo stoccaggio e il trasporto con un piccolo aumento di pressione e con un abbassamento della temperatura. Può perciò essere spostato come liquido ma bruciato come gas.

Il gas di petrolio liquefatto è in grado di sviluppare grandi quantità di energia con l’impiego di uno spazio di stoccaggio ridotto.

Il GPL, per tutte le caratteristiche descritte, si presta molto bene ad utilizzi di piccola e media combustione, quali l’uso di cucina o del riscaldamento, in cui rappresenta l’unica alternativa valida al metano, infatti lo si riesce a distribuire tramite reti canalizzate in cui società fornitrici dello stesso riempiono i serbatoi installati a monte dell’impianto (detti comunemente satelliti) tramite autobotti e gestiscono i consumi pro-capite con l’applicazione di misuratori volumetrici (contatori).

La sua vaporizzazione, e di conseguenza la combustione, sono molto efficienti: ogni Kg sviluppa circa 12.000 Kcal.

Regole e sicurezza nell’uso del GPL

L’uso del GPL nel rispetto di alcune semplici regole consente di sfruttare le sue caratteristiche di ottimo prodotto combustibile nella più totale sicurezza.

  • Il GPL è più pesante dell’aria e quindi eventuali perdite ristagnano nei punti più bassi. Mai installare bombole o apparecchi utilizzatori in ambienti al di sotto del livello del terreno.
  • Se si avverte un forte odore di GPL occorre chiudere subito la valvola di intercettazione del GPL stesso e arieggiare i locali. Staccate anche l’energia elettrica.
  • Mai avvicinare fiamme libere ad un recipiente contenente GPL.
  • Mai esporre un recipiente contenente GPL a fonti di calore.

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